Post Fissato In Alto

REGIME DEMOCRATICO 2.0 condito con l'olio di ricino dell'ottimismo

QUANDO SI CALPESTA LA VOLONTA' POPOLARE DI 27.000.000 MILIONI DI ITALIANI, LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' ..... SI CHIAMA REGIME DEMOCRATICO, STATO DI POTERE O PEGGIO; DITTATURA.

http://www.beppegrillo.it/…/parlamento/pdf/5G5S_18.03.16.pdf

martedì 20 dicembre 2016

18/12/2016:Assemblea generale PD - Giachetti insulta Speranza.



premessa:
AVVISO AI POLITICANTI:
Se le primarie del PD saranno aperte a tutti gli italiani, faremo campagna per mandare la gente a votare “#TuttiTranneRenzi”.

Divagazioni sul tema dell'assemblea:
Quello che è successo all’assemblea generale del PD merita attenzione.
Perché ?….Perchè riempie il quadro della tracotanza politica del rottweiler padrone di casa, con pennellate servili di plagiati mentali. Chi non è in linea, è fuori. Questa la cornice con dentro una minoranza, a potere assoluto di guida partitica. Un manipolo di baronetti al seguito dell’illuminato di turno. Una rincorsa all’esaltazione delle gesta eroiche del capo e dei capetti, già annusata. Mi ricorda tanto il Mazzini. Quel circolo bolognese della gestione Favia. Brutto capitolo da dimenticare. Gente che confondeva qualcosa di nuovo, in fase di sperimentazione, con la restaurazione di una visione politica in decadenza fatta di segreterie e sotto apparati piramidali. Mentre invece il suo opposto, quello che inseguono i visionari moderni pentastellati, è un concetto insito nelle aspirazioni dell’essere umano, purtroppo da sempre solo astrazione sociale. …. Il suo nome ? ….Sovranità popolare. Ovvero: quel percorso a ostacoli mai concesso veramente da primitivi prepotenti individualisti. …. Volendo approfondire; chi mai -di costoro- ha accettato un test di valutazione su un esperimento empirico di società a reale sovranità popolare ? …Nessuno mai ha accettato !!! ….Troppo rischioso dover riconoscere l’insuccesso di una libera prevaricazione individuale, a favore del successo di una libertà collettiva di condivisione. Una metamorfosi antropologica stravolgente, negativa per le élite, da oscurare e evitare con tante sante inquisizioni sparse sul pianete. Ma per questo sono ottimista, forse le nuove tecnologie –nel bene e nel male del loro esistere- porteranno un’evoluzione del modello sociale di coesistenza. Il mio scrivere a una platea di sconosciuti, trasferendo messaggi di cultura popolare sottotraccia, facilmente raggiungibili, è la sperimentazione concreta di sentieri comunicativi fino a oggi inesplorabili. Una comunicazione dal basso che salta la intermediazione degli strumenti classici accreditati e finisce dritta senza filtri al destinatario virtuale in cerca di riflessioni.           

Tornando all’assemblea generale PD ……..>  
Questa mentalità riformista in salsa fascista democristiana, mi preoccupa assai. Sembra un mix di flash back del passato che ritorna risorgendo dalle proprie ceneri, Ma questa gente è consapevole della deriva di pensiero imposta dal traino renzista ? ….. Sembrano tutti ormai assuefatti dalla nuova droga messa in commercio per donare nuove dipendenze, a vecchi intossicati. Il tutto assomiglia tanto a una colonizzazione culturale interna. Un opa lanciata su un apparato dirigente in piena crisi identitaria….. La colonizzazione del pensiero comune sembra il nuovo trend della intellighenzia nazionale, nulla di nuovo. Lo sfruttamento intensivo dei popoli attraverso l’egemonia culturale è storia vecchia. Il predicato verbale neoliberista, non è altro che la brutta copia di un atteggiamento comportamentale che personalmente a oggi non mi è chiaro. Ci giro intorno da tempo, sono alla ricerca di indizi e prove che consentano maggior comprensione e completino l’assieme degli elementi che lo compongono. Rimango con le antenne sul pezzo informandomi e studiando i meccanismi dell’egemonia culturale passata e presente, da un punto di vista sempre popolare. Una anticipazione posso darla: il mondo è bianco, nero e grigio…..Ecco, non tutto è male, non tutto è bene, esiste la zona grigia che raccorda i due estremi. Per cui l’egemonia culturale -quella che conosciamo, quella proposta- esempio la potente e imponente macchina di produzione cinematografica Hollywoodiana …. è solo negatività ? …. Marzullo dice “fatevi la domanda e datevi una risposta”….Esattamente quello che sto cecando di fare. Cerco risposte.


Nel discorrere, si noti, viene spontaneo (almeno al sottoscritto) associare la Hollywood delle produzioni media, a una forma più o meno esplicita di egemonia culturale ..... Questo un altro punto da cui partire……..Possiamo affermare che le major fanno parte di un disegno strutturato di egemonia culturale ………to be continued.......>



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I FATTI ASSEMBLEARI :
 
18 dicembre 2016 - Giachetti insulta Speranza:
"Hai la faccia come il culo"......Considerazioni : Anche Giachetti è ormai fagocitato dalla rabbia ossessiva del segretario roottweiler. Sempre in cerca di nemici da sbranare .... Non e che il Rootweiler di rignano prima di andare a messa la domenica passa dal Korova Milk Bar, a farsi una bevuta con i suoi amici drughi ? ...:)..... Se passate dal Nazzareno e sentite ringhiare da dietro sloggiate a gambe levate il molosso è vicino. Attenti ai garetti.


 
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19/12/2016 – Considerazione: Giachetti non è solo fagocitato dentro la rabbia del suo padrone di partito, è in confusione mentale totale. Stamattina nel talk di Roberto Vicaretti ha affermato -dopo gli insulti di ieri- (vado a memoria) che il paese -dice il giachetti- deve ritrovare un clima di pacificazione del dialogo politico .....Beh !!! che dire. Mi sembra tutto razionale, fra virgolette. Prima sbrana verbalmente il suo collega di partito, insultandolo davanti a milioni di persone, poi cerca riparo con una supercazzola sostenendo che il culo è ormai sdoganato nel lessico quotidiano, per cui, “la faccia come il culo” in diretta streaming è ok. Tutto legittimato, come le schiforme renziane.

My Day. My Day. Mi sembra di stare seduto nell’assurdo “aspettando Godot”. (opera teatrale di Samuel Beckett, attribuita al teatro dell’assurdo. Dove i due protagonisti si domandano a un certo punto: “possiamo andare?“ …”si andiamo“ …. e l'indicazione scenica dice ironicamente …”Non si muovono"). Siamo al sorriso drammatico dell’ottimismo, ai dialoghi senza senso...... Il capolinea e vicino, prendete posto.

Non ci sono parole, per definire questa classe dirigente del PD e questi ex radicali voltagabbana. Tra i quali non dimentichiamo la signora Bonino, frequentatrice al Bilderberg dell'alta élite internazionale, disconosciuta dal compianto Pannella. Lui si, un vero radicale. I giachetti moderni insieme all’establishment del PD, potrebbero entrare a pieno titolo dentro uno dei racconti assurdi del non senso, dove dici una cosa e ne fai un’altra. Infatti il programma proposto dal Pd di Bersani, per il quale sono stati presi i voti nel 2013 diceva tutt’altro. Questo vulnus iniziale, spezza qualsiasi legame di razionalità dell’azione politica dell'EX premier Rienzi. Tanti voti per fare altro. Questa non è politica e un raggiro collettivo del popolo italiano. Una banda del torchio falsi come i soldi del monopoli. Una assemblea generale rappresentanza di interessi personalistici, lontana mille miglia dalla sua base elettorale. Ma tanto comandano loro e la maggior parte dei circoli territoriali, subiscono l’arroganza del gruppo renziano di potere.

AVVISO AI POLITICANTI:
Se le primarie del PD saranno aperte a tutti gli italiani, faremo campagna per mandare la gente a votare “#TuttiTranneRenzi”.



 

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