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REGIME DEMOCRATICO 2.0 condito con l'olio di ricino dell'ottimismo

QUANDO SI CALPESTA LA VOLONTA' POPOLARE DI 27.000.000 MILIONI DI ITALIANI, LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' ..... SI CHIAMA REGIME DEMOCRATICO, STATO DI POTERE O PEGGIO; DITTATURA.

http://www.beppegrillo.it/…/parlamento/pdf/5G5S_18.03.16.pdf

giovedì 8 settembre 2016

M5S: un boomerang chiamato giustizialismo


Premesso il rispetto per la trasparenza…………..

Se avessimo rivendicato con coerenza il nostro codice di comportamento per gli eletti in parlamento del 2013, (a scendere negli incarichi, regola che deve essere valida per tutti) …… tutto questo polverone mediatico sul nulla “attuale” dei caso Muraro, non si sarebbe mai sollevato. Siete stati dei masochisti incalliti a non rivendicarlo. Avete mostrato il fianco all’avversario e loro ne hanno approfittato, colpendo duramente, fino a che un sussulto di orgoglio e rivendicazione, si è concretizzato a Nettuno.

Questa tortura visivo mediatica, potevate risparmiarcela, rispettando trasparenza e codice del 2013 ….. Un risultato certo lo avete ottenuto. Quello di permettere che le cricche insinuassero il dubbio nell’elettorato del movimento.

Nel codice del 2013 sta scritto che uno deve dimettersi solo se colpevole in primo grado. DOMANDA ….. la Muraro (anche se nominata) è stata condannata in primo grado ? ….. -domanda retorica- ….. NO !!! ….. Non è stata condannata ….siete a conoscenza “certa” di gravi colpe del suo precedente operato in Ama ? ….. La Muraro ha probabilmente ricevuto denunce pilotate, per le quali la magistratura ha seguito l’iter di legge, informandola come persona coinvolta nei fatti da accertare, colpevole o innocente che sia.

Il vostro più grave errore di azione e comunicazione politica, che ha portato ai comportamenti seguiti a Quarto ieri e a Roma oggi, (nella speranza che la serie sia terminata) è quello di aver messo sulla graticola della rabbia popolare, avversari politici che si sono trovati in passato, nella stessa posizione della nostra assessora Muraro oggi.

Questo metodo giustizialista di scontro politico è, come visto, un boomerang che ritorna sempre, una pratica politica che personalmente non ho mai condiviso, che reputo deleteria, soprattutto se praticata dai nostri istituzionali. Certe dichiarazioni devono essere lasciata alla voce popolare, i nostri avversari sono bravi da soli a combinare guai, non servono nostre forzature.

Il discredito dell’avversario deve prendere forma solo nel caso di condanna in primo grado, oppure se ci sono fondate certezza di reati gravi …..  nel dubbio, valutando sempre con attenzione a quale tipologia di reato quella condanna fa riferimento. Se l’eletto viene condannato per aver manifestato a favore dei diritti civili in una manifestazione di piazza, o per aver espresso opinioni contrastanti, non merita il patibolo popolare, che sia o non sia del movimento. Troppo spesso ho visto inveire contro avversari soggetti solo ad accertamento di colpa, come se si fosse allo stadio. Scaldiamo i motori del dissenso popolare solo quando si arriva alla prima condanna, credo sia un buon compromesso al rialzo per un passato di condannati prescritti.  

Anche questo tassello di vita politica vissuta drammaticamente va ricordato e aggiunto a quello di Quarto, con la speranza che possiate imparare dai vostri errori…… Una denuncia su commissione è, e sarà, nel nostro presente, come nel nostro futuro. Il codice di buon senso del 2013 era stato scritto per tenerci al riparo da accanimenti giustizialisti della prima ora, segnando un cambiamento profondo dell’etica politica del passato …. A casa dopo la prima condanna, anche solo in primo grado, distinguendo se fa riferimento a reati d’opinione o di battaglia civile. Nei casi di colpa grave il soggetto lascia il suo incarico istituzionale.


Credo si debba riflettere e rivedere le posizioni o le azioni del movimento rispetto a giustizialismo e garantismo, come da tradizione work in progress pentastellata, per questo allego lo scritto di Mentana che parla di Voi / Noi, ipotizzando in caso di stopped work, l’auto rottamazione del M5S.

E’ si !!! …. le strade sono solo due ….. il work in progress o lo stopped work


 http://formiche.net/2016/09/06/m5s-rifletta-sui-guai-del-giustizialismo-che-ha-vellicato-la-sberla-di-enrico-mentana-ai-grillini/

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