Post Fissato In Alto

REGIME DEMOCRATICO 2.0 condito con l'olio di ricino dell'ottimismo

QUANDO SI CALPESTA LA VOLONTA' POPOLARE DI 27.000.000 MILIONI DI ITALIANI, LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' ..... SI CHIAMA REGIME DEMOCRATICO, STATO DI POTERE O PEGGIO; DITTATURA.

http://www.beppegrillo.it/…/parlamento/pdf/5G5S_18.03.16.pdf

venerdì 8 gennaio 2016

QUARTO (NA)…. GELA (CL)



Riflessioni sulla situazione orchestrata da criminalità, politici conniventi, poteri forti locali e nazionali.

Le pressioni da parte della criminalità e della parte politica che la difende, erano prevedibili. In campagna la camorra esiste e vuole mantenere il potere di controllo sul territorio. A parte gli infiltrati, si può dire con certezza che la Quarto onesta, quella esasperata dalla criminalità, (la maggioranza) abbia votato 5 stelle. Come ho già scritto nel post precedente,

« Nessun mafioso può mettersi al collo la medaglia del movimento e rimanere impunito »

Noi abbiamo gli anticorpi necessari -noi stessi- per eliminare prima o dopo gli infiltrati. Purtroppo incensurati al soldo della camorra, delle mafie o del potere politico connivente, esisteranno sempre, una razza non in via di estinzione.
La valutazione su Quarto, deve passare inevitabilmente anche dell’esperienza di Gela, altra città infiltrata dalle mafie e presidio industriale del colosso energetico ENI. Quanto accaduto a Gela deve far riflettere.
Mi chiedo : è stata una libera scelta quella del neo sindaco di Gela di ammorbidirsi sulle posizioni di ENI o NO ?
Una domanda alla quale nessuno potrà o vorrà dare risposta ….. Domanda che sorge spontanea quando il potere è così prossimo alla vita cittadina, quando avvolge la città “donando” lavoro e benessere economico, quando senti sbuffare le ciminiere e vomitare fumi inquinanti, quando per dimensioni, condiziona completamente l’economia locale di un territorio ….. eh si …. le ipotesi possono essere molte, le più svariate, …..oh …..poi magari è solo un furbacchione travestito per aspirazioni individualistiche ? …. potrebbe anche solo essere questa la motivazione, la più banale ….. chissà ?   
Comunque ora nella città siciliana, governa un sindaco che si dichiara intenzionato a proseguire il suo mandato fuori dal M5S. Non avrà vita facile chiaramente, i 5 stella locali mantengono  -se tutti compatti (?) (qui si annidano nuovi posizionamenti di potere) la maggioranza delle linee d’indirizzo comunale e di giunta, ne consegue che il servilismo mostrato dal sindaco verso ENI e sulle questioni ambientali, risulta depotenziato, ma ad avvantaggiarsi di questo depotenziamento alla fine chi sarà ?
Sarà l’immobilismo legislativo dell’amministrazione, ovvero chi nell’immobilismo e nel nulla cambi, trae fonte di guadagno economico  e di potere !!!

Concludendo: quello che è successo a Gela sembra ripetersi (casualmente ?) con altre dinamiche a Quarto. Ben che vada si otterrà lo stesso immobilismo amministrativo, dovuto al protrarsi delle dispute politiche, sostenute da una forzata manipolazione dell’informazione. Male che vada si tornerà a un commissariamento e successive nuove elezioni. Vivremo l’ennesimo stravolgimento del voto popolare. Una nuova debacle nei confronti della tanto sbandierata sovranità popolare, ormai solo una bandiera senza più contenuti al suo interno. La perdita continua di sovranità popolare segna comuni, regioni, stati nazionali. Ma questo è un altro capitolo.  

Tornando a Quarto di Napoli, credo che: dal momento in cui il M5S locale si rendesse conto di essere vittima stretta all’angolo, pressato da giochi di potere criminale o politico,
Presupposte le credenziali d’onorabilità e d’onesta della Sindaco di Quarto, controllata l’insussistenza dell’illecito edilizio contestato. eliminato l’infiltrato (già fatto), Rosa Capuozzo deve rimane al suo posto, confrontarsi con l’antimafia e con Cantone, supportata a spada tratta, da tutto il movimento, se la Capuozzo è immacolata, non c’è nulla da temere, nessuna perdita di credibilità per il movimento, che anzi, trasformerebbe una grana in una opportunità pre elettorale. La vittima perfetta da difendere e proteggere per le prossime elezioni amministrative, un bel boomerang per il PD.

Se questo non bastasse è il gioco si facesse veramente duro, allora non resta che chiamare a raccolta la cittadinanza onesta di Quarto. Solo la popolazione, a quel punto può cambiare l’esito di una battaglia scorretta, combattuta sul filo dell’illecito, fuori dall’etica politica, tra gli spifferi interpretativi delle leggi, stravolta dalle machiavelliche politiche e di potere. Dal punto di vista stellato, il popolo è sovrano, I cittadini dimostrino,  mettendoci la faccia, da che parte stanno. Come dice Francesco,  adesso bisogna scegliere da che parte stare.
Vuoi mai che Quarto possa diventare la presa della Bastiglia Italiana ?

Le tattiche d’opportunismo sociale o politico, insegnano che le situazioni contrarie, possono trasformarsi in opportunità favorevoli. Basta capire come poter rovesciare il dado dalla parte del sei, quando tocca a noi la buttata.
  
Lunga Vita.

 


 

Nessun commento:

Posta un commento