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REGIME DEMOCRATICO 2.0 condito con l'olio di ricino dell'ottimismo

QUANDO SI CALPESTA LA VOLONTA' POPOLARE DI 27.000.000 MILIONI DI ITALIANI, LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' ..... SI CHIAMA REGIME DEMOCRATICO, STATO DI POTERE O PEGGIO; DITTATURA.

http://www.beppegrillo.it/…/parlamento/pdf/5G5S_18.03.16.pdf

venerdì 17 aprile 2015

UNA LIBIA DEMOCRATICA E’ POSSIBILE ?


Scusate l'ignoranza, ma non è facile comprendere  -osservando il tutto dalla lontana sponda opposta-   le dinamiche che muovono paesi in subbuglio come la Libia, con più esponenti politici in gioco, fazioni, tribù, gruppi armati e adesso anche l’isis. Difficile anche  comprendere quali politiche industriali ci legano allo statosovrano Libico.
Da cittadino comune   ......... mi chiedo e vi chiedo (Message in a web bottle):  
Possiamo pensare credibile impostare una linea politica italiana, verso lo stato della libia, che sia di stimolo all’affermazione di una forza di governo pubblico moderato e democratico, evitando di supportare chi -come riporta l’articolo- …… “utilizza le milizie come strumento di imposizione del potere” …… se conosciamo a priori le tendenze autoritarie e di prevaricazione di queste parti politiche, perché pensare di rivolgersi a loro ?
Non posso credere che in Libia non esistano formazioni politiche affermate o in fase di affermazione, bozzoli di democrazia, da crescere e sostenere, libere da istinti di sopraffazione e di autoritarismo.

Quello che non torna nella politica estera del nostro paese, da sempre, è il continuare a perpetrare quella tradizione pseudo-coloniale di rapporto tra paesi sovrani, figlia di un retaggio  del passato  mai sopito, una mentalità da sfruttatori di risorse altrui che nel lungo termine non paga, crea solo guai.
Perché invece di legittimare e arricchire pochi privilegiati, non ci diamo da fare come paese italia, per promuovere sul loro territorio, una più equa e  diffusa distribuzione dei proventi delle materie prime, Serve un salto di qualità nelle interrelazioni fra stati dipendenti e indipendenti tecnologicamente. La storia insegna non ripetiamo sempre gli stessi errori.
Dai reportage degli inviati e delle testate giornalistiche vicine e lontane,  si comprende quanto oggi il clima sia ad altissima tensione e le soluzioni difficili da immaginare. Se appoggio deve essere che sia ponderato, cogliamo l’attimo e buttiamo a mare la nostra vecchia politica estera da approfittatori di debolezze altrui.




Il ruolo dell’Italia in Libia e nel Mediterraneo

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