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REGIME DEMOCRATICO 2.0 condito con l'olio di ricino dell'ottimismo

QUANDO SI CALPESTA LA VOLONTA' POPOLARE DI 27.000.000 MILIONI DI ITALIANI, LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' ..... SI CHIAMA REGIME DEMOCRATICO, STATO DI POTERE O PEGGIO; DITTATURA.

http://www.beppegrillo.it/…/parlamento/pdf/5G5S_18.03.16.pdf

giovedì 12 febbraio 2015

DOVE SONO I FONDI DELLE PROVINCIE ?



Ma i fondi che venivano destinati alle provincie, che fine hanno fatto (?), se le provincie sono state sostituite nelle competenze da città metropolitane, unioni comuni, fusioni comuni ….. eccetera ?
Dalle lamentele dei diretti interessati, (leggi sotto art.) politici di professione,  sembra che i fondi provinciali abbiamo smarrita la strada della trasformazione strutturale di questi enti, nuovi e vecchi. 
La mia prima riflessione, all’annuncite “abolite le provincie”, era la constatazione della poca chiarezza di questa finta trasformazione delle provincie. Da attento osservatore dei legami tra enti e risorse,  mi chiedevo appunto, che fine fanno i fondi provinciali ? Credo che oggi la risposta arrivi proprio dai sindaci del loro PD, che denunciano una situazione di mancanza fondi, quando dovrebbero avere in cassa i fondi  ex-provinciali. A quanto si percepisce, “abolite”, le provincie, spariti i fondi provinciali.
Se questi sono il nuovo che avanza, il cambia verso, siamo in un mare di guai, non ci rimane che un pellegrinaggio a un qualche santuario religioso, scegliete voi io mi aggrego. 



La Repubblica – edizione di Bologna, 12 febbraio 2015 

BOLOGNA – PROVINCIA (Valsamoggia)
NEVE, SINDACI IN RIVOLTA: “SIAMO ALL’ANNO ZERO DELLA MANUTENZIONE”
Sindaci in rivolta. Stremati da nevicate, black out e cittadini inferociti dai disservizi, i sindaci metropolitani alzano bandiera bianca: "Così non possiamo andare avanti, mancano le risorse per riparare i danni. Le casse della Città metropolitana sono vuote". L’allarme fondi lo lancia Daniele Ruscigno, primo cittadino della Valsamoggia, che assieme ai colleghi da giorni fa i conti con l’hinterland messo in ginocchio dalle nevicate. "Il bilancio è drammatico e il calcolo dei danni è solo all’inizio".

Dai primi fiocchi di neve è passata una settimana "e siamo in alto mare, con linee e pali della luce ancora a terra". Nel suo mirino non c’è solo l’Enel, finita nella bufera per i black out. Il sindaco mette in fila, "oltre ai disagi alla popolazione", le altre urgenze da tamponare: migliaia di alberi caduti e buche nelle strade. Per metterci una pezza, però, servono risorse, che al momento mancano: la Città metropolitana "ha le casse vuote. Il bilancio 2015 è, di fatto, azzerato. Chiediamo al governatore Bonaccini un intervento straordinario".

NEVE VALSAMOGGIA - SINDACO RUSCIGNO


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