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REGIME DEMOCRATICO 2.0 condito con l'olio di ricino dell'ottimismo

QUANDO SI CALPESTA LA VOLONTA' POPOLARE DI 27.000.000 MILIONI DI ITALIANI, LA DEMOCRAZIA NON ESISTE PIU' ..... SI CHIAMA REGIME DEMOCRATICO, STATO DI POTERE O PEGGIO; DITTATURA.

http://www.beppegrillo.it/…/parlamento/pdf/5G5S_18.03.16.pdf

mercoledì 5 novembre 2014

LA MAFIA E' CORROTTA DALLA FINANZA

A momenti ci credevo !!! …. che Grillo avesse dato di matto e si volesse alleare con totò hò curtu….. senti uno dei tanti tg che riporta….. .grillo ha affermato : "La mafia prima aveva una sua morale" ........ poi approfondisco e nel complesso dell'intervento c'è ......."La mafia andrebbe quotata in Borsa"............"Nessuna differenza fra un mafioso e un uomo d'affari" .........."Bene voto di scambio se si potesse scaricare dalle tasse" ...... allora capisci che è l’immancabile provocazione alla Grillo …… la frase da sola può essere fraintesa, ma associata a “scaricare dalle tasse il voto di scambio” contestualizzandola risulta evidente l’intenzione provocatoria.

Personalmente però mi è sembrata inopportuna, …… perché ?........perchè c’è chi affida la propria informazione ai Tg televisivi . … che passano solo quello spicchio di discorso. Per questo fare i funamboli con le parole che includono il termine mafia, può risultare insidioso, come voler attraversare un tappeto di fuochi ardenti.

Ma c’è un ma dubitativo …. spesso sottovalutiamo la grande esperienza comunicativa di Grillo, tutti oggi parlano NON SOLO di Renzi, (che ci ha veramente sfinito) NON SOLO dell’audizione di napo II (dalla salute di ferro), ma anche di grillo e per associazione del M5S. ….Come fai a strappare la scena a un istrione come il fiorentino, non è impresa facile.
Sé vero che nel bene o nel male, l’importante è che se ne parli …..Se ne sta parlando.
Poi provvidenziale il chiarimento con il post del giorno dopo, che prosegue nell’attrarre l’attenzione, costringendo a puntare il faro luminoso nel buio mediatico dove ci hanno confinato.

Chi ha ragione, chi ha torto ?

 L’intervento di Beppe (giusto o sbagliato) si inquadra in uno sforzo immenso che sta compiendo il Movimento, per superare la mentalità dell’italiano medio, già abbondantemente descritto

Analizzando il cammino fatto fino a oggi :
Andare contro tutto e tutti, dichiarandolo apertamente, offriva due possibili reazioni “reali”:
- consenso sufficiente e vincente
- consenso alto ma insufficiente a vincere

Nel primo caso, come vincenti, avremmo inciso con determinazione nel cambiamento di questo stato, nonostante l’impreparazione, ci saremmo attrezzati con le giuste collaborazioni e piano piano avremmo “tentato” di raggiungere il nostri obiettivi, di legalizzazione, equità, trasparenza, sostenibilità e tutti i nostri punti di programma insieme a quanto più di buon senso a favore di noi cittadini ………… lasciatemi sognare …… che bella italia sarebbe stata.
Preciso il “tentato”, perché le reazioni del sistema di potere internazionale sarebbero state forti e imprevedibili …….. ricordate il recente referendum scozzese, ….lì, …..hanno messo in campo tutte le loro armi di dissuasione di massa, …..hanno chiuso gli scozzesi dentro un ristretto recinto mediatico e li hanno strapazzati per benino, fino allo sfinimento, con previsioni di catastrofi inenarrabili ……. brucerete nelle fiamme dell’inferno, sarete isolati economicamente, non saprete a chi vendere le vostre risorse del mare del nord, non ha fatto mancare il suo anatema anche sua maestà “attenti a come votate”, una subdola minaccia che prospettava rivendicazioni temibili.

Nel secondo caso (consenso alto ma insufficiente a vincere), …. i “tutti nazionali” di cui sopra, si sono ovviamente rivoltati (tutti) contro di noi, (era prevedibile) la “guerra lampo non è riuscita e la frustrazione insieme alla scarsa incisività della nostra opposizione parcheggiata è evidente, insieme alla perdita di consenso.

Ora, persa la guerra lampo, svanito il “tutti a casa” dobbiamo cambiare strategia, adattandoci “in parte” alla situazione paese che conosciamo e capire come fare per uscire da questa empasse, che rischia di rendere inefficace gran parte del nostro lavoro. Renzi, ha clonato sapientemente e moderatamente i nostri impulsi di cambiamento e ci sta mettendo all’angolo, insieme ai suoi compagni di merende.

Il motivo della mancata piena vittoria è facilmente intuibile, conoscendo gli italiani, abbiamo comunicato la voglia di mettere a ferro e fuoco l’istituzione stato, questo non doveva succedere, un grande errore che personalmente imputo a Beppe, ….ok trasmettere indignazione, rabbia e vigore, … però sempre in modo attento e calibrato …… il confine tra esuberanza e rivoluzione e molto sottile….. in italia per avere consenso devi comunque essere moderato, l’importante è essere moderatamente rivoluzionari, moderatamente anarchici, moderatamente liberali, moderatamente di sinistra ….. moderatamente di destra ….. ecc…..ecc…..
Non dimentichiamo che è necessario costruire un intreccio di relazioni internazionali, ovvero dei partner, che evitino l’isolamento economico, di inter-relazione e di interscambio. Esempio paesi del sud del mediterraneo, del sud America e anche stati dell’est, perché no !!! …. evitando americani, anglosassoni e la loro forma di capitalismo malato.

A questo punto qualche compromesso è inevitabile, ben venga la negoziazione trasparente per la corte costituzionale, anche per ristabilire posizioni istituzionali sottratte in precedenza, non come scambio di poltrone, ma come inserimento di personalità più vicine al nostro modo di intendere la politica e le scelte sociali.
Con un pizzico di astuzia ….. legare il somaro dove vuole il padrone …… per far del bene agli italiani, devi essere italiano, …. devi prenderli un po in giro, raggirarli per il loro bene.
Quante volte ci siamo detti che la restituzione del finanziamento, i famosi 42 milioni, dovevano essere, un’arma letale, travolgente per il sistema, eppure non è bastato neanche quel gesto di grandissima onestà, non solo intellettuale..

Concludendo …..serve una nuova strategia un nuovo grido di battaglia:
MODERATAMENTE MODERATI

PS : se sei moderatamente moderato, non sei moderato del tutto, allora sei un moderatamente rivoluzionario, .ebbene SI !!! ….. ma non lo dichiari apertamente e, questo piace tantissimo, rassicura …. valli a capire sti italiani …boh !!!




Non mi si fraintenda, non intendo il luogo comune sempre utilizzato di “sporcarsi le mani” assolutamente No !!! il percorso istituzionale portato avanti a oggi, personalmente va bene, per cui, niente fiducie in bianco, niente inciuci, confronti trasparenti su singole cariche e su singole leggi. Rifiuto delle votazioni capestro, tipo Bankitalia, con emendamenti irricevibili, …..il mio: ….serve una nuova strategia …… è riferito alle scelte di comunicazione, mantenendo la nostra integrità morale e intellettuale. Forse non mi sono spiegato bene, non mi trovo d’accordo sull’approccio dato da Grillo all’incontro con Renzi, se non se la sentiva, o era consapevole di non resistere alla polemica, poteva non andare con la delegazione.
Se NON avessimo ecceduto, in esuberanza verbale per le europee, il distacco in voti sarebbe ridotto, o forse avremmo battuto il PD.


RE - VALERIO  il padrone nella metafora, sono gli italioti ……. Il senso è:….. all’ “itagliano” medio piace essere preso un po in giro, abboccare all’amo, farsi raggirare,….. allora, concediamoci qualche piccola astuzia innocente ogni tanto, ….. sempre per il loro bene, …..appunto, leghiamo l’asino dove vuole il padrone, (proverbio figurativo popolare – riadattato al mio ragionamento) ovvero, comportiamoci di conseguenza, che è un po quello che ha urlato Beppe in sicilia, ……. Andando incontro agli italioti ….. ma sempre per il loro bene.
Come scritto sopra, Borsellino ha compreso il messaggio ….. Lui è una garanzia di lotta alla mafia, su questo concordiamo tutti ……. io ho compreso il tortuoso filo logico di Beppe, mi viene facile è come conoscessi, a forza di leggerlo, quello che gli frulla per la testa. Ricordiamoci sempre che è un comico, un maestro di satira ……Una considerazione …… La stessa frase detta da Totò Cuffaro o da dell’Utri, avrebbe chiaramente avuto il significato letterale espresso dalle parole. Ogni concetto espresso da una frase cambia a secondo del soggetto che la esprime, i trascorsi del soggetto fanno la differenza.

RE - ROBERTO concordo la democrazia in italia è solo un paravento che nasconde il raggiro popolare ……. questo lo abbiamo detto tante volte …….. lo sappiamo tutti …… e da qui dobbiamo partire, …… credo sia in atto da parte dello staff e dei parlamentari, un ponderato avvicinamento, (voluto o non voluto, non so dire), all’azione di governo amministrativo di Pizzarotti, un’azione reale, vissuta da chi le scelte le deve fare, (al quale spesso servono richiami all’ideale movimentista ,…. si perde nei suoi mille casini e pensa alla candidatura provinciale, questo col movimento non c’entra niente, per fortuna c’è babbo Beppe che gli tira le orecchie come ai figlioli che fanno le marachelle e lo riporta alla realtà, facendolo scendere dall’olimpo comunale. ……. .La questione è: rinunciamo al governo di Parma perché non riusciamo a spegnere quel maledetto inceneritore? o con tenacia, ci battiamo fino allo spegnimento? Io sono per la seconda. Questo è il cuore della questione) ………. Tornando a noi ……. Persa la “guerra lampo” se vogliamo essere incisivi servono le posizioni che guidano le scelte, …… conquistare posizioni decisionali correttamente, con un accordo trasparente, non cambia il senso della nostra integrità morale e intellettuale, non è cosa di cui vergognarsi è solo la consapevolezza che la guerra lampo in italia non si vincerà MAI ……. Noi qui, in Valsamoggia, entrati con due consiglieri comunali, abbiamo imparato cosa significa non avere, con una maggioranza prevaricante, nemmeno la rappresentanza della presidenza del consiglio comunale, di una qualche commissione di indirizzo o altra carica incisiva, ….. non sposti una virgola, decidono tutto loro, bocciano sempre le tue mozioni, le tue interpellanze, puoi solo informare la cittadinanza, che non ne vuol sapere di informarsi, questo è il Truman-Show locale e nazionale. … cosa facciamo andiamo in esilio ? …. Non dico si debba svendersi o prostituirsi, ma non possiamo rimanere al palo di una ottusa immobilità …. Se non troviamo una strada alternativa alla guerra lampo già persa, nel rispetto del nostro ideale, ridurremo il nostro consenso fino a scomparire …….Io questo non lo voglio.

La guerra lampo in italia non si vincerà MAI, nessuno vuole fare la rivoluzione.

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